Aziz Bench

Spina DC 4,0 × 1,35 mm

Portatili ASUS come alcuni ZenBook e VivoBook, con alimentatori da 19 V e 45 W (2,37 A).

Connettore
4,0 × 1,35 mm
spina DC · standard de facto
Esterno
4,0 mm
Foro
1,35 mm
Lunghezza
—
4,0 × 1,35 mm
4,0 mm1,35 mm4,0 × 1,35 mm

Caratteristiche

Diametro esterno4,0 mm
Diametro del foro1,35 mm
Pin al centro del forono
Normastandard de facto
Portata (codice di catalogo)nessun valore pubblicato
Polaritànon dipende dalla misura: leggi il simbolo

Connettori simili e come distinguerli

Stesso esterno da 4,0 mm della classe EIAJ 2 (4,0 × 1,7), pensata per 3,15–6,3 V, ma con il foro più piccolo: una spina da 1,7 balla sul pin di questa presa. La 3,8 × 1,35 è appena più sottile.

MisuraPin centraleNorma
4,0 × 1,35 mmnostandard de facto
4,0 × 1,7 mmnoEIAJ classe 2, 3,15–6,3 V
3,8 × 1,35 mmnostandard de facto
3,5 × 1,35 mmnostandard de facto

Prima di collegarlo

Misura con un calibro: il cilindro metallico dà il diametro esterno. Per il foro usa le punte da trapano come calibri: la più grossa che entra dà la misura. Se al centro c’è un pin, la punta non entra: usa i becchi per interni del calibro.

La misura non dice nulla sulla polarità: cerca il simbolo (un punto dentro una C, con + e −) sull’apparecchio e sull’alimentatore. Il positivo al centro è il più diffuso.

Apri l’identificatore di connettori →Non sei sicuro che sia questa misura? Inserisci il diametro esterno e quello del foro: l’identificatore confronta 22 misure di spine DC.

Altre misure di spine DC

Tutte le misure di spine DC, con la tabella →

Domande frequenti

Una spina 4,0 × 1,35 mm entra in una presa 4,0 × 1,7 mm?

No: il suo foro da 1,35 mm è troppo stretto per il pin di una presa 4,0 × 1,7 mm, che è più grosso.

La 4,0 × 1,35 mm è una misura standard?

No: è una misura diffusa, ma nessuna norma IEC o EIAJ la definisce. Controlla tensione e polarità sull’etichetta.

Misure e portate dai cataloghi dei produttori (Same Sky, Lumberg, Switchcraft) e dalle sintesi delle norme EIAJ e IEC. La portata di una spina è un massimo: l’etichetta dell’alimentatore dice quanto eroga davvero.