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Calcolo del transistor o MOSFET come interruttore

Questo transistor accende il mio carico da un pin a 3,3 V o 5 V? Scegli scheda, componente e carico: scopri la resistenza di base o il verdetto sul gate in base ai valori garantiti dal datasheet, il calore, il diodo di ricircolo e alternative migliori quando non funziona.

Verdetto
Funziona
RDS(on) al massimo 48 mΩ con 3,3 V sul gate, 0,21 W di calore
Calore
0,21 W
Giunzione
52 °C
Tensione di gate
3,3 V
Il circuito
+12 VCARICOGDSAO3400AGPIO3,3 V100 Ω10 kΩ

Alternative migliori

I modi più usati per commutare lo stesso carico, dal più adatto ai tuoi valori.

Adesso (AO3400A): 0,21 W di calore, giunzione a 52 °C.

Meno calore

MOSFET logic level

Un MOSFET con RDS(on) garantita a 2,5 V o 4,5 V si accende del tutto da un pin a 3,3 V o 5 V, scaldando poco.

IRLML6344: 0,16 W di calore, giunzione a 41 °C.

PWM veloce

Driver per il gate

Un driver come il TC4427 (1,5 A, alimentazione 4,5–18 V, ingresso alto da 2,4 V) porta 10–12 V sul gate e commuta in pochi nanosecondi: per MOSFET standard e PWM veloce.

TC4427 con un’alimentazione separata da 9 V (regolatore o Zener) e un AO3400A: 0,14 W, giunzione a 42 °C.

Diodi integrati

ULN2003A o ULN2803A

7 o 8 canali Darlington con i diodi di ricircolo integrati, 50 V e 500 mA per canale: per relè, piccoli solenoidi e motori passo-passo. Ogni canale fa cadere 1–1,6 V.

Oltre i 300 mA per canale che regge con questo pin.

Modulo MOSFET

Controlla quale MOSFET monta il modulo. Il diffuso modulo IRF520 vuole circa 10 V sul gate; i moduli con un MOSFET logic level o un driver funzionano da 3,3 V.

Isolato

Modulo relè

Isola del tutto il carico e commuta AC o DC quasi senza calore. Niente PWM, è lento e la bobina assorbe a sua volta corrente: verifica che l’ingresso del modulo funzioni a 3,3 V.

Carichi in AC

Relè statico (SSR)

Per carichi a 230 V AC: silenzioso, senza contatti che si consumano. I modelli AC non commutano la DC: per quella esistono modelli DC.

Protetto

Interruttore high side integrato

Chip come i PROFET di Infineon commutano il lato positivo con un MOSFET a canale N e una pompa di carica integrata, con limitazione di corrente e protezione termica.

Pin del microcontrollore
V
mA

Un pin dell’ESP32 eroga fino a 40 mA con la forza di pilotaggio al massimo; l’impostazione predefinita è il livello da 20 mA, quello usato qui.

Transistor

SOT-23 · fino a 30 V e 5,7 A · RDS(on) 48 mΩ garantita da 2,5 V · soglia fino a 1,45 V

Carico
V
A

Per un motore inserisci la corrente di stallo: è quella che assorbe all’avvio o quando è bloccato.

Posizione dell’interruttore

Lato massa (low side): transistor tra il carico e la massa. Lato positivo (high side): tra l’alimentazione e il carico, con un MOSFET a canale P.

Hz

Lascia 0 se accendi e spegni soltanto.

°C

Risultati

Carico12 V × 2 A = 24 W (carico resistivo)
Gate100 Ω in serie, 10 kΩ tra gate e massa
RDS(on)al massimo 48 mΩ, garantita a 2,5 V (3 A); il gate riceve 3,3 V, soglia fino a 1,45 V
Caduta di tensione0,11 V (RDS(on) di 54 mΩ a caldo): 0,21 W
Temperatura di giunzione52 °C = 25 °C + 0,21 W × 125 °C/W
Limiti12 V su 30 V · 2 A su 5,7 A
In aria liberafino a 1 W a 25 °C (θJA 125 °C/W)

Consigli

Tieni la 10 kΩ tra gate e massa: mentre il microcontrollore si avvia i pin sono flottanti e il MOSFET potrebbe accendersi da solo.

Con diversi ampere in gioco, tieni il ritorno di massa del carico separato dal filo di massa del microcontrollore: uniscili all’alimentatore.

Un SOT-23 smaltisce il calore attraverso il rame sul pin di drain: il valore del datasheet presuppone circa 6,5 cm² (1 pollice²); con la sola piazzola scalda molto di più.

Il microcontrollore e l’alimentazione del carico devono avere la massa in comune, altrimenti il gate o la base non hanno un riferimento.

Testo pronto da incollare in un forum o in una issue.

Come decide il calcolatore

Un transistor usato come interruttore deve essere del tutto spento o del tutto acceso. Del tutto acceso vuol dire in saturazione per un bipolare e alla sua RDS(on) bassa per un MOSFET: la caduta ai suoi capi è piccola, e così il calore. Il calcolatore verifica che il tuo pin riesca a portarlo lì usando solo i valori garantiti dal datasheet, poi calcola il calore e la temperatura di giunzione.

Transistor bipolari: corrente e resistenza di base

L’hFE del datasheet si misura con diversi volt ai capi del transistor, non in saturazione. Per la tensione di saturazione VCE(sat) i datasheet usano un guadagno molto più basso, di solito IC = 10 × IB (20 × per il BC547, 250 × per il Darlington TIP120). Il calcolatore usa lo stesso guadagno forzato, quindi la tensione di saturazione nel risultato è garantita.

IB = IC ÷ β(forzato)
RB = (VGPIO − VBE(sat)) ÷ IB
P = VCE(sat) × IC + VBE(sat) × IB

Esempio: un ESP32 che comanda la bobina di un relè a 12 V da 70 mA con un 2N2222A. IB = 70 ÷ 10 = 7 mA e RB = (3,3 − 1,2) ÷ 0,007 = 300 Ω, arrotondata per difetto a 270 Ω perché la base riceva un po’ di più. Il transistor fa cadere al massimo 0,3 V: circa 30 mW, niente di preoccupante. A 300 mA la base vorrebbe 30 mA, più dei 20 mA che un pin dell’ESP32 dovrebbe dare: lì conviene un MOSFET.

MOSFET: la tensione di gate davvero garantita

La tensione di soglia VGS(th) non è quella a cui il MOSFET si accende: è quella a cui inizia appena a condurre, a 250 µA o 1 mA. Conta la RDS(on) che il datasheet garantisce con una certa tensione di gate. L’AO3400A la garantisce a 2,5 V e si accende del tutto da un pin a 3,3 V. L’IRLZ44N la garantisce da 4 V: va bene da 5 V, non è garantito da 3,3 V. IRF520 e IRF540N la garantiscono solo a 10 V. Tra la soglia e il punto garantito più basso il datasheet non promette nulla, e il calcolatore lo dice invece di tirare a indovinare.

P = I² × RDS(on)(Tj) + Pcommutazione
Tj = Ta + P × θJA

La RDS(on) cresce con la temperatura, di circa 1,5 volte a 125 °C in questi datasheet (1,43 per l’AO3400A e 1,8 per il 2N7000, dalle loro tabelle). Il calcolatore la aumenta con la temperatura di giunzione e ripete il calcolo finché i due valori coincidono. Esempio: un AO3400A pilotato da un ESP32 che accende una striscia LED da 2 A a 12 V. A 3,3 V vale il valore garantito a 2,5 V, 48 mΩ: 2² × 0,048 = 0,19 W, circa 0,21 W a caldo. Con 125 °C/W la giunzione arriva a circa 52 °C.

Perché il modulo IRF520 non funziona a 3,3 V

Il diffuso modulo rosso con l’IRF520 collega il pin del segnale quasi direttamente al gate di un IRF520. La sua soglia può arrivare a 4 V e la RDS(on) è garantita solo a 10 V. Da un ESP32 a 3,3 V può non accendersi affatto; da un Arduino a 5 V conduce solo in parte e con qualche ampere scalda. Da 5 V puoi sostituirlo con un MOSFET logic level con la stessa piedinatura, come l’IRLZ44N o l’IRLB8721. Da 3,3 V usa un MOSFET garantito a 2,5 V o un driver per il gate.

Motori, relè e solenoidi: il diodo di ricircolo

Una bobina si oppone alle variazioni di corrente. Quando il transistor si spegne, la bobina continua a far scorrere la corrente e la sua tensione sale finché qualcosa cede, di solito il transistor. Un diodo in parallelo al carico, con il catodo verso il positivo, dà a quella corrente una strada. Per relè comandati senza PWM bastano un 1N4148 (bobine piccole) o un 1N4007; con il PWM su un motore usa un diodo Schottky come l’1N5819 (1 A) o l’SS34 (3 A), adatto alla corrente del carico.

Lato positivo: MOSFET a canale P e traslatore di livello

A volte il carico deve restare collegato a massa e l’interruttore va tra l’alimentazione e il carico. Con un MOSFET a canale P il source va al positivo e una resistenza tira il gate alla stessa tensione (spento); un piccolo NPN comandato dal pin porta il gate a massa (acceso). Il gate vede quindi tutta la tensione di alimentazione: oltre l’80 % del limite del gate il calcolatore aggiunge un partitore. Un pin non può pilotare direttamente il MOSFET a canale P quando l’alimentazione supera la tensione del pin: il MOSFET non si spegnerebbe mai.

PWM e perdite di commutazione

A ogni fronte il MOSFET passa un istante mezzo acceso, con tensione e corrente insieme. Un pin del microcontrollore sposta la carica del gate con qualche decina di milliampere, quindi un IRLZ44N (48 nC) impiega qualche microsecondo per fronte: innocuo a 1 kHz, qualche watt a 20 kHz con 5 A. Il calcolatore lo stima come ½ × V × I × (tempo di salita + discesa) × frequenza, con tutta la carica del gate: una stima per eccesso. Per un PWM veloce usa un MOSFET piccolo con poca carica di gate o un driver.

I transistor in elenco

ComponenteTipoContenitoreV maxI maxGarantitoA 3,3 VA 5 VθJA
2N2222ANPNTO-9240 V600 mAVCE(sat) 1 V / 500 mA——200 °C/W
2N3904NPNTO-9240 V200 mAVCE(sat) 0,3 V / 50 mA——200 °C/W
BC547NPNTO-9245 V100 mAVCE(sat) 0,6 V / 100 mA——200 °C/W
S8050NPNSOT-2325 V500 mAVCE(sat) 0,6 V / 500 mA——417 °C/W
TIP120NPN DarlingtonTO-22060 V5 AVCE(sat) 4 V / 5 A——62,5 °C/W
2N7000MOSFET a canale NTO-9260 V200 mARDS(on) 5,3 Ω / 4,5 Vnon garantito5,3 Ω313 °C/W
BS170MOSFET a canale NTO-9260 V500 mARDS(on) 5 Ω / 10 Vnon garantitonon garantito357 °C/W
AO3400AMOSFET a canale NSOT-2330 V5,7 ARDS(on) 48 mΩ / 2,5 V48 mΩ32 mΩ125 °C/W
Si2302MOSFET a canale NSOT-2320 V2,6 ARDS(on) 75 mΩ / 2,5 V75 mΩ57 mΩ175 °C/W
IRLML6344MOSFET a canale NSOT-2330 V5 ARDS(on) 37 mΩ / 2,5 V37 mΩ29 mΩ100 °C/W
IRLZ44NMOSFET a canale NTO-22055 V47 ARDS(on) 35 mΩ / 4 Vnon garantito25 mΩ62 °C/W
IRLB8721MOSFET a canale NTO-22030 V62 ARDS(on) 16 mΩ / 4,5 Vnon garantito16 mΩ62 °C/W
IRF520MOSFET a canale NTO-220100 V9,2 ARDS(on) 270 mΩ / 10 Vnon garantitonon garantito62 °C/W
IRF540NMOSFET a canale NTO-220100 V33 ARDS(on) 44 mΩ / 10 Vnon garantitonon garantito62 °C/W
AO3401AMOSFET a canale PSOT-2330 V4 ARDS(on) 85 mΩ / −2,5 V——125 °C/W
IRF9540NMOSFET a canale PTO-220100 V23 ARDS(on) 117 mΩ / −10 V——62 °C/W

Valori massimi garantiti a 25 °C dai datasheet dei produttori (onsemi, CJ, Alpha & Omega, Vishay, Infineon). A 3,3 V e a 5 V: la RDS(on) garantita con quella tensione di gate. La θJA è misurata sulla scheda di prova di ciascun produttore, circa 6,5 cm² di rame per i SOT-23: con meno rame scaldano di più.

Domande frequenti

Un ESP32 può pilotare direttamente un MOSFET?

Sì, se la RDS(on) del MOSFET è garantita a 2,5 V o meno, come per AO3400A, Si2302 o IRLML6344. Aggiungi 100 Ω in serie al gate e 10 kΩ tra gate e massa, così resta spento mentre l’ESP32 si avvia. L’IRLZ44N, spesso venduto come logic level, è garantito solo da 4 V.

Perché il mio modulo IRF520 non funziona a 3,3 V?

Perché l’IRF520 non è un MOSFET logic level: la sua soglia può essere 4 V e la RDS(on) è garantita solo a 10 V. Da 3,3 V può non accendersi affatto. Usa un driver per il gate, un modulo con un MOSFET logic level o un MOSFET garantito a 2,5 V come l’AO3400A.

Che resistenza di base serve a un transistor usato come interruttore?

RB = (VGPIO − VBE(sat)) ÷ IB, con IB = IC ÷ 10 per la maggior parte dei transistor piccoli (IC ÷ 20 per il BC547). Per 100 mA da un Arduino a 5 V con un 2N2222A: IB = 10 mA e RB = (5 − 1,2) ÷ 0,01 = 380 Ω, quindi 330 Ω.

TIP120 o MOSFET?

Da un Arduino a 5 V il TIP120 funziona con poca corrente di base, ma fa cadere fino a 2 V a 3 A: fino a 6 W di calore. Un MOSFET logic level, alla stessa corrente, fa cadere qualche decina di millivolt. Da un ESP32 scegli un MOSFET garantito a 2,5 V.

Serve il diodo di ricircolo?

Sì, per tutto ciò che ha una bobina: motori, relè, solenoidi, elettrovalvole, ventole. Montalo in parallelo al carico con il catodo (il lato con la fascia) verso il positivo. Strisce LED e resistenze riscaldanti non ne hanno bisogno.

Quanta corrente commuta un MOSFET in SOT-23?

Sulla carta diversi ampere, ma decide il calore. Un AO3400A pilotato da un pin a 3,3 V dissipa circa 0,2 W a 2 A e resta sui 50 °C; a 3 A si avvicina ai 100 °C. Più rame attorno al pin di drain aiuta.

Lato massa o lato positivo?

Il lato massa (transistor tra il carico e la massa) è più semplice: un MOSFET a canale N o un NPN pilotato direttamente dal pin. Usa il lato positivo quando il carico deve restare collegato a massa, per esempio un sensore che ha la massa in comune con il microcontrollore: allora un MOSFET a canale P con un piccolo NPN che ne porta il gate a massa.