Come misurare
Scollega il caricabatterie e i carichi e aspetta. Battery University consiglia almeno quattro ore di riposo prima di leggere la tensione; Trojan chiede 6–24 ore per le batterie al piombo. Poi misura ai morsetti della batteria con un multimetro. Su un pacco al litio con connettore di bilanciamento, misura anche le celle una per una.
Sotto carico la tensione è più bassa e subito dopo la carica è più alta: una lettura presa in quei momenti fa sembrare la batteria più scarica o più carica di quanto sia. Il calcolatore te lo segnala se lo indichi in “Quando hai misurato”.
Perché il risultato è un intervallo
La tensione a riposo dipende dalla cella, dalla temperatura, dall’età e dal fatto che la batteria sia stata appena caricata o scaricata. I produttori pubblicano tabelle che differiscono di qualche centesimo di volt per cella, e su alcune chimiche questa differenza corrisponde a molta carica. Per questo il calcolatore mostra un valore tipico e l’intervallo coperto da tutte le tabelle che usa; tabelle e fonti sono elencate più sotto.
LiFePO4: la zona piatta
Una cella LiFePO4 resta a circa 3,2–3,35 V tra il 20 e il 90 % di carica. Battery University lo dice chiaramente: sul litio ferro fosfato la tensione indica solo la carica piena e la carica bassa. In uno studio di laboratorio del 2025 una cella 26650 a riposo completo segnava 3,295 V al 40 %, e un errore di appena 15 mV spostava la stima tra il 31 e il 71 % circa (Che et al., ACS Energy Letters). Per questo il calcolatore mostra tutta la zona piatta come un intervallo invece che come un numero solo.
Per conoscere la carica di una batteria LiFePO4 bisogna contarla: un monitor batteria con shunt misura gli amperora che entrano ed escono.
Li-ion e LiPo
Una cella al litio da 4,2 V a riposo segna circa 4,17–4,20 V quando è carica. I datasheet delle 18650 e 21700 ammettono la scarica fino a 2,5 V sotto carico, ma a riposo sotto circa 3,4–3,5 V resta poco, ed è lì che di solito i dispositivi la considerano vuota. Le curve cambiano con la chimica: al centro dell’intervallo le quattro tabelle che usiamo differiscono fino a circa 0,2 V, quindi la percentuale è approssimativa.
Le celle LiHV si caricano a 4,35 V invece che a 4,2 V. Per la conservazione Grepow consiglia per entrambe circa 3,8–3,85 V per cella.
Piombo: AGM, gel e acido libero
Una batteria al piombo da 12 V carica, a riposo, segna circa 12,7 V se ad acido libero e 12,8–12,9 V se AGM o gel. Durante la scarica la tensione scende quasi in linea retta, quindi una lettura a riposo è una buona indicazione. Ricaricala presto dopo l’uso: una batteria al piombo lasciata scarica si solfata e perde capacità, e Trojan ricarica le batterie in magazzino quando scendono al 70 % (acido libero) o al 75 % (AGM e gel).
NiMH
Una cella NiMH appena caricata segna circa 1,4 V e si assesta presto vicino a 1,2 V, dove resta per quasi tutta la scarica prima di scendere verso gli 0,9 V di fine scarica. Il manuale di Energizer dice che dalla tensione non si può ricavare lo stato di carica: usa invece un caricabatterie con funzione di test.
Le chimiche a confronto
| Chimica | Tensione di cella | Carica / scarica | Energia | Durata in cicli | Temperatura di carica | Autoscarica | Tensione come indicatore |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| LiFePO4 | 3,2 V | 3,65 V in carica · 2,5 V minimo | 163 Wh/kg (EVE LF280K) | 6000 cicli fino all’80 % (EVE LF280K, 25 °C) | 0–60 °C; piena potenza di carica solo intorno ai 25 °C, il 3 % a 0 °C (EVE LF280K) | almeno il 95 % conservato dopo 28 giorni (EVE) | Scarsa tra il 20 e il 90 % |
| Li-ion, LiPo | 3,6–3,7 V (LiHV 3,8 V) | 4,20 V in carica (LiHV 4,35 V) · 2,5 V minimo | 220–260 Wh/kg (Molicel P42A, LG MJ1) | 400 cicli fino all’80 % (LG MJ1) | 0–45 °C (LG MJ1, Molicel P42A) | almeno il 90 % conservato dopo 30 giorni (LG MJ1) | Discreta |
| Piombo: AGM, gel, acido libero | 2 V (12 V = 6 celle) | circa 2,12–2,14 V carica a riposo · 1,75 V minimo | 40–46 Wh/kg (Victron AGM 90 Ah, Trojan T1275 Plus) | AGM 400, gel 500 cicli all’80 % di profondità; 1500 e 1800 al 30 % (Victron) | sotto 0 °C solo con compensazione di temperatura (Fullriver AGM: fino a −15 °C); mai se gelata | AGM e gel sotto il 2 % al mese a 20 °C (Victron) | Buona, dopo il riposo |
| NiMH | 1,2 V | circa 1,4 V appena caricata · 0,9 V fine scarica | 84 Wh/kg (eneloop AA) | fino a 2100 (eneloop); fino a 1000 (Energizer) | 0–50 °C, meglio a temperatura ambiente (Energizer) | normali: 50–80 % conservato dopo 6 mesi (Energizer); eneloop: fino al 70 % dopo 5 anni | Inutilizzabile |
| Alcalina (usa e getta) | 1,5 V | 0,8 V di fine scarica nelle prove Energizer | — | usa e getta | non ricaricabile; funziona da −18 a 55 °C (Energizer E91) | conservabile 10 anni a 21 °C (Energizer E91) | non trattata qui |
| Pila a bottone al litio CR2032 (usa e getta) | 3,0 V | 2,0 V di fine scarica | circa 235 Wh/kg (235 mAh, 3 g) | usa e getta | non ricaricabile | fino al 2 % in 12 mesi (datasheet) | non trattata qui |
Dati presi da un datasheet rappresentativo per ciascuna, come indicato: altre celle della stessa chimica sono diverse. L’energia per chilogrammo è calcolata da capacità nominale, tensione e peso.
Tabelle per le batterie più comuni
Batteria LiFePO4 da 12 V (4S) Batteria LiFePO4 da 24 V (8S) Batteria LiFePO4 da 48 V (16S) Cella LiFePO4 (3,2 V) Cella 18650 / LiPo 1S (3,7 V) Li-ion / LiPo 2S (7,4 V) Li-ion / LiPo 3S (11,1 V) Li-ion / LiPo 4S (14,8 V) LiPo 6S (22,2 V) Batteria Li-ion da 36 V (10S) Batteria Li-ion da 48 V (13S) Cella LiHV (4,35 V) Batteria AGM da 12 V Batteria al gel da 12 V Batteria al piombo acido libero da 12 V Batteria al piombo acido libero da 6 V Cella NiMH (1,2 V)
Fonti
Tabelle: Renogy, LiTime, Libre Solar BMS, Samsung SDI (kernel Linux), PineNote (kernel Linux), Anbernic RG353P (kernel Linux), Trojan User’s Guide, Battery University BU-903, Fullriver AGM, Deka Gel-Mate.
Limiti e confronto: EVE LF280K, Victron Lithium Battery Smart, Samsung INR18650-30Q, LG INR18650-MJ1, Molicel INR-21700-P42A, Grepow, Battery University BU-808a, Trojan battery maintenance, Trojan T1275 Plus, Victron AGM / gel, Energizer NiMH, Panasonic eneloop, Energizer E91, CR2032.
Studio di laboratorio sulle LiFePO4: Che et al., ACS Energy Letters 2025.
Domande frequenti
Che tensione ha una batteria LiFePO4 da 12 V al 50 %?
Circa 13,0–13,1 V a riposo, ma il numero dice poco: tra il 20 e il 90 % circa una LiFePO4 da 12 V resta più o meno tra 12,8 e 13,3 V. Solo sopra circa 13,4 V (quasi carica) e sotto circa 12,8 V (sotto il 20 %) la tensione dice qualcosa di affidabile.
Che tensione ha una batteria al piombo da 12 V carica?
Dopo 6–24 ore di riposo, circa 12,7 V se ad acido libero (Trojan: 12,73 V) e circa 12,8 V se AGM o gel (Trojan: 12,84 V). Subito dopo la carica segna di più per via della carica superficiale.
A che tensione è scarica una cella 18650?
I datasheet delle celle fissano la tensione minima di scarica a 2,5 V sotto carico (Samsung 30Q, LG MJ1, Molicel P42A). A riposo sotto circa 3,4–3,5 V resta poco, ed è lì che si fermano quasi tutti i dispositivi. Carica, una 18650 segna 4,20 V sul caricabatterie e circa 4,17–4,20 V a riposo.
Quanto deve riposare una batteria prima della misura?
Almeno quattro ore secondo Battery University, e 6–24 ore per il piombo secondo Trojan (Fullriver chiede almeno 8 ore dopo la carica). Più riposa, più la lettura si avvicina alle tabelle.
Perché la mia batteria LiFePO4 segna la stessa tensione per giorni e poi crolla?
Perché la sua curva di scarica è piatta: dal 90 % circa fino al 20 % ogni cella cambia solo di un decimo di volt circa. Sotto il 10–20 % la tensione scende in fretta, quindi il calo arriva tutto insieme verso la fine. Un monitor batteria con shunt mostra la carica reale in ogni momento.
Posso capire la carica di una NiMH dalla tensione?
Non in modo affidabile. Una cella NiMH segna circa 1,4 V appena caricata, poi resta vicina a 1,2 V per quasi tutta la scarica; il manuale di Energizer dice che dalla tensione non si ricava lo stato di carica. Un caricabatterie con funzione di test, che misura i mAh, invece sì.