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Tabella tensione batterie e stato di carica

Inserisci la tensione che hai misurato e vedi a quale carica corrisponde, con l’intervallo che ammettono le tabelle dei produttori. Per LiFePO4, Li-ion e LiPo, piombo e NiMH, da una cella sola fino a 48 V.

Carica stimata
25–100%
zona piatta: la tensione non distingue tra 25 % e 100 %
Per cella
3,30 V
Carica, a riposo
13,58 V
Al 10 %, a riposo
12,35 V
Carica e tensione a riposo
11,912,412,813,213,70 %25 %50 %75 %100 %zona piatta
Batteria
Misura
V

Di tutta la batteria, ai morsetti, con un multimetro.

Quando hai misurato

A riposo vuol dire ore senza niente collegato: almeno 4 ore (Battery University), 6–24 ore per il piombo (Trojan).

Tra il 20 e il 90 % circa una cella LiFePO4 resta entro pochi centesimi di volt, e le tabelle dei produttori differiscono più o meno di altrettanto. Solo con la cella quasi carica o quasi scarica la tensione dice qualcosa di affidabile: per la carica reale usa un monitor batteria con shunt.

Tabella per questa batteria

CaricaTipicaIntervallo nelle tabelle
100 %13,58 V13,57–13,60 V
90 %13,32 V13,24–13,40 V
80 %13,25 V13,22–13,35 V
70 %13,17 V13,13–13,30 V
60 %13,08 V13,08–13,25 V
50 %13,05 V13,04–13,20 V
40 %13,02 V13,00–13,13 V
30 %12,92 V12,88–13,07 V
20 %12,83 V12,80–13,00 V
10 %12,35 V12,00–12,71 V

Tensione a riposo a circa 25 °C. Tipica: media delle tabelle Renogy e Libre Solar; intervallo: queste e quella di LiTime.

Carica e limiti

Carica (assorbimento)14,00–14,40 V (massimo 14,60 V, 3,65 V per cella)
Mantenimento13,50 V
Tensione minima di scarica11,20 V (BMS) · 10,00 V minimo assoluto
Conservazione30–40 %
Temperatura di carica0–60 °C per le celle, ma la piena potenza di carica è consentita solo intorno ai 25 °C: EVE ne ammette il 3 % a 0 °C, il 30 % a 10 °C e l’80 % a 45 °C. Molte batterie smettono di caricare sotto 0–5 °C.

Dai datasheet e dai manuali citati nelle fonti: prima di tutto vale il datasheet della tua batteria o del tuo caricabatterie.

Consigli

Per conoscere la carica reale di una batteria LiFePO4 installa un monitor batteria con shunt: conta gli amperora che entrano ed escono. La tensione è affidabile solo quando la batteria è quasi carica o quasi scarica.

Quasi tutte le batterie LiFePO4 hanno un BMS che stacca il carico a circa 2,8 V per cella (11,2 V su una batteria da 12 V, Victron) e smette di caricare al freddo: le batterie Victron si caricano solo da +5 °C in su.

Misura ai morsetti della batteria con tutto scollegato. Su LiFePO4 e Li-ion pesa già un errore del multimetro di un centesimo di volt per cella.

Testo pronto da incollare in un forum o in una nota.

Come misurare

Scollega il caricabatterie e i carichi e aspetta. Battery University consiglia almeno quattro ore di riposo prima di leggere la tensione; Trojan chiede 6–24 ore per le batterie al piombo. Poi misura ai morsetti della batteria con un multimetro. Su un pacco al litio con connettore di bilanciamento, misura anche le celle una per una.

Sotto carico la tensione è più bassa e subito dopo la carica è più alta: una lettura presa in quei momenti fa sembrare la batteria più scarica o più carica di quanto sia. Il calcolatore te lo segnala se lo indichi in “Quando hai misurato”.

Perché il risultato è un intervallo

La tensione a riposo dipende dalla cella, dalla temperatura, dall’età e dal fatto che la batteria sia stata appena caricata o scaricata. I produttori pubblicano tabelle che differiscono di qualche centesimo di volt per cella, e su alcune chimiche questa differenza corrisponde a molta carica. Per questo il calcolatore mostra un valore tipico e l’intervallo coperto da tutte le tabelle che usa; tabelle e fonti sono elencate più sotto.

LiFePO4: la zona piatta

Una cella LiFePO4 resta a circa 3,2–3,35 V tra il 20 e il 90 % di carica. Battery University lo dice chiaramente: sul litio ferro fosfato la tensione indica solo la carica piena e la carica bassa. In uno studio di laboratorio del 2025 una cella 26650 a riposo completo segnava 3,295 V al 40 %, e un errore di appena 15 mV spostava la stima tra il 31 e il 71 % circa (Che et al., ACS Energy Letters). Per questo il calcolatore mostra tutta la zona piatta come un intervallo invece che come un numero solo.

Per conoscere la carica di una batteria LiFePO4 bisogna contarla: un monitor batteria con shunt misura gli amperora che entrano ed escono.

Li-ion e LiPo

Una cella al litio da 4,2 V a riposo segna circa 4,17–4,20 V quando è carica. I datasheet delle 18650 e 21700 ammettono la scarica fino a 2,5 V sotto carico, ma a riposo sotto circa 3,4–3,5 V resta poco, ed è lì che di solito i dispositivi la considerano vuota. Le curve cambiano con la chimica: al centro dell’intervallo le quattro tabelle che usiamo differiscono fino a circa 0,2 V, quindi la percentuale è approssimativa.

Le celle LiHV si caricano a 4,35 V invece che a 4,2 V. Per la conservazione Grepow consiglia per entrambe circa 3,8–3,85 V per cella.

Piombo: AGM, gel e acido libero

Una batteria al piombo da 12 V carica, a riposo, segna circa 12,7 V se ad acido libero e 12,8–12,9 V se AGM o gel. Durante la scarica la tensione scende quasi in linea retta, quindi una lettura a riposo è una buona indicazione. Ricaricala presto dopo l’uso: una batteria al piombo lasciata scarica si solfata e perde capacità, e Trojan ricarica le batterie in magazzino quando scendono al 70 % (acido libero) o al 75 % (AGM e gel).

NiMH

Una cella NiMH appena caricata segna circa 1,4 V e si assesta presto vicino a 1,2 V, dove resta per quasi tutta la scarica prima di scendere verso gli 0,9 V di fine scarica. Il manuale di Energizer dice che dalla tensione non si può ricavare lo stato di carica: usa invece un caricabatterie con funzione di test.

Le chimiche a confronto

ChimicaTensione di cellaCarica / scaricaEnergiaDurata in cicliTemperatura di caricaAutoscaricaTensione come indicatore
LiFePO43,2 V3,65 V in carica · 2,5 V minimo163 Wh/kg (EVE LF280K)6000 cicli fino all’80 % (EVE LF280K, 25 °C)0–60 °C; piena potenza di carica solo intorno ai 25 °C, il 3 % a 0 °C (EVE LF280K)almeno il 95 % conservato dopo 28 giorni (EVE)Scarsa tra il 20 e il 90 %
Li-ion, LiPo3,6–3,7 V (LiHV 3,8 V)4,20 V in carica (LiHV 4,35 V) · 2,5 V minimo220–260 Wh/kg (Molicel P42A, LG MJ1)400 cicli fino all’80 % (LG MJ1)0–45 °C (LG MJ1, Molicel P42A)almeno il 90 % conservato dopo 30 giorni (LG MJ1)Discreta
Piombo: AGM, gel, acido libero2 V (12 V = 6 celle)circa 2,12–2,14 V carica a riposo · 1,75 V minimo40–46 Wh/kg (Victron AGM 90 Ah, Trojan T1275 Plus)AGM 400, gel 500 cicli all’80 % di profondità; 1500 e 1800 al 30 % (Victron)sotto 0 °C solo con compensazione di temperatura (Fullriver AGM: fino a −15 °C); mai se gelataAGM e gel sotto il 2 % al mese a 20 °C (Victron)Buona, dopo il riposo
NiMH1,2 Vcirca 1,4 V appena caricata · 0,9 V fine scarica84 Wh/kg (eneloop AA)fino a 2100 (eneloop); fino a 1000 (Energizer)0–50 °C, meglio a temperatura ambiente (Energizer)normali: 50–80 % conservato dopo 6 mesi (Energizer); eneloop: fino al 70 % dopo 5 anniInutilizzabile
Alcalina (usa e getta)1,5 V0,8 V di fine scarica nelle prove Energizer—usa e gettanon ricaricabile; funziona da −18 a 55 °C (Energizer E91)conservabile 10 anni a 21 °C (Energizer E91)non trattata qui
Pila a bottone al litio CR2032 (usa e getta)3,0 V2,0 V di fine scaricacirca 235 Wh/kg (235 mAh, 3 g)usa e gettanon ricaricabilefino al 2 % in 12 mesi (datasheet)non trattata qui

Dati presi da un datasheet rappresentativo per ciascuna, come indicato: altre celle della stessa chimica sono diverse. L’energia per chilogrammo è calcolata da capacità nominale, tensione e peso.

Tabelle per le batterie più comuni

Fonti

Tabelle: Renogy, LiTime, Libre Solar BMS, Samsung SDI (kernel Linux), PineNote (kernel Linux), Anbernic RG353P (kernel Linux), Trojan User’s Guide, Battery University BU-903, Fullriver AGM, Deka Gel-Mate.

Limiti e confronto: EVE LF280K, Victron Lithium Battery Smart, Samsung INR18650-30Q, LG INR18650-MJ1, Molicel INR-21700-P42A, Grepow, Battery University BU-808a, Trojan battery maintenance, Trojan T1275 Plus, Victron AGM / gel, Energizer NiMH, Panasonic eneloop, Energizer E91, CR2032.

Studio di laboratorio sulle LiFePO4: Che et al., ACS Energy Letters 2025.

Domande frequenti

Che tensione ha una batteria LiFePO4 da 12 V al 50 %?

Circa 13,0–13,1 V a riposo, ma il numero dice poco: tra il 20 e il 90 % circa una LiFePO4 da 12 V resta più o meno tra 12,8 e 13,3 V. Solo sopra circa 13,4 V (quasi carica) e sotto circa 12,8 V (sotto il 20 %) la tensione dice qualcosa di affidabile.

Che tensione ha una batteria al piombo da 12 V carica?

Dopo 6–24 ore di riposo, circa 12,7 V se ad acido libero (Trojan: 12,73 V) e circa 12,8 V se AGM o gel (Trojan: 12,84 V). Subito dopo la carica segna di più per via della carica superficiale.

A che tensione è scarica una cella 18650?

I datasheet delle celle fissano la tensione minima di scarica a 2,5 V sotto carico (Samsung 30Q, LG MJ1, Molicel P42A). A riposo sotto circa 3,4–3,5 V resta poco, ed è lì che si fermano quasi tutti i dispositivi. Carica, una 18650 segna 4,20 V sul caricabatterie e circa 4,17–4,20 V a riposo.

Quanto deve riposare una batteria prima della misura?

Almeno quattro ore secondo Battery University, e 6–24 ore per il piombo secondo Trojan (Fullriver chiede almeno 8 ore dopo la carica). Più riposa, più la lettura si avvicina alle tabelle.

Perché la mia batteria LiFePO4 segna la stessa tensione per giorni e poi crolla?

Perché la sua curva di scarica è piatta: dal 90 % circa fino al 20 % ogni cella cambia solo di un decimo di volt circa. Sotto il 10–20 % la tensione scende in fretta, quindi il calo arriva tutto insieme verso la fine. Un monitor batteria con shunt mostra la carica reale in ogni momento.

Posso capire la carica di una NiMH dalla tensione?

Non in modo affidabile. Una cella NiMH segna circa 1,4 V appena caricata, poi resta vicina a 1,2 V per quasi tutta la scarica; il manuale di Energizer dice che dalla tensione non si ricava lo stato di carica. Un caricabatterie con funzione di test, che misura i mAh, invece sì.