Come impostare l’indirizzo
Collega i pin di indirizzo così:
A2 A1 A0 → 0x20–0x27
Dispositivi che usano gli stessi indirizzi
Due dispositivi sullo stesso bus non possono rispondere allo stesso indirizzo. Questi moduli del nostro elenco usano almeno uno di questi indirizzi:
| Dispositivo | Che cos’è | Indirizzo in comune |
|---|---|---|
| MCP23017 | espansore di I/O a 16 bit | 0x20–0x27 (8) |
| PCF8574 | espansore di I/O a 8 bit (moduli I²C per LCD) | 0x20–0x27 (8) |
| PCF8575 | espansore di I/O a 16 bit | 0x20–0x27 (8) |
| TCA9555 | espansore di I/O a 16 bit con interrupt | 0x20–0x27 (8) |
| BH1750FVI (BH1750) | sensore di luce ambiente | 0x23 |
| PN532 | controller NFC/RFID (modalità I²C) | 0x24 |
Se due finiscono sullo stesso indirizzo, sposta uno dei due con il pin di indirizzo, mettine uno dietro un multiplexer TCA9548A (0x70–0x77) oppure usa un secondo bus I²C: ESP32, ESP32-S3 e RP2040 hanno due controller I²C (l’ESP32-C3 ne ha uno).
Controlla tutto il bus →Aggiungi MCP23008 e gli altri moduli: lo strumento trova i conflitti, propone indirizzi liberi e dimensiona le pull-up.
Indirizzo a 7 bit e a 8 bit
Gli indirizzi I²C sono lunghi 7 bit. Alcuni datasheet e librerie li scrivono come numeri a 8 bit, aggiungendo a destra il bit di lettura/scrittura: per questo lo stesso chip può comparire come 0x20 o come 0x40. La libreria Wire di Arduino ed ESPHome usano la forma a 7 bit.
| 7 bit | Binario | Scrittura 8 bit | Lettura 8 bit |
|---|---|---|---|
| 0x20 | 0100000 | 0x40 | 0x41 |
| 0x21 | 0100001 | 0x42 | 0x43 |
| 0x22 | 0100010 | 0x44 | 0x45 |
| 0x23 | 0100011 | 0x46 | 0x47 |
| 0x24 | 0100100 | 0x48 | 0x49 |
| 0x25 | 0100101 | 0x4A | 0x4B |
| 0x26 | 0100110 | 0x4C | 0x4D |
| 0x27 | 0100111 | 0x4E | 0x4F |
Verifica che risponda
Carica questo sketch con MCP23008 collegato a SDA e SCL: prova tutti gli indirizzi che il chip può usare e stampa quello che risponde. Sull’ESP32 i pin predefiniti sono GPIO21 (SDA) e GPIO22 (SCL); su Arduino Uno, A4 e A5.
#include <Wire.h>
const byte ADDRS[] = {0x20, 0x21, 0x22, 0x23, 0x24, 0x25, 0x26, 0x27};
void setup() {
Serial.begin(115200);
Wire.begin();
for (byte a : ADDRS) {
Wire.beginTransmission(a);
if (Wire.endTransmission() == 0) {
Serial.print("MCP23008 risponde all'indirizzo 0x");
if (a < 0x10) Serial.print('0');
Serial.println(a, HEX);
return;
}
}
Serial.println("Nessuna risposta: controlla i collegamenti");
}
void loop() {}
In ESPHome il bus viene scansionato all’avvio (scan: true è il valore predefinito): il log elenca tutti gli indirizzi che rispondono.
i2c:
sda: GPIO21
scl: GPIO22
scan: true
Resistenze di pull-up
SDA e SCL hanno bisogno di resistenze di pull-up verso l’alimentazione. Molti moduli le hanno già, spesso da 4,7 kΩ o 10 kΩ, e con più moduli sul bus si sommano in parallelo. Lo strumento per gli indirizzi I²C calcola l’intervallo ammesso per la tensione e la velocità del tuo bus.
Domande frequenti
Qual è l’indirizzo I2C di MCP23008?
0x20–0x27, a seconda dei collegamenti: A2 A1 A0 → 0x20–0x27.
Posso usare più MCP23008 sullo stesso bus?
Sì, fino a 8, ciascuno impostato su un indirizzo diverso. Per usarne di più, ricorri a un multiplexer TCA9548A o a un secondo bus I²C.
Perché MCP23008 non compare nella scansione I2C?
Controlla, in quest’ordine: SDA e SCL non invertiti; massa in comune tra le schede; resistenze di pull-up su SDA e SCL; il modulo alimentato alla tensione per cui è fatto; il pin di indirizzo non lasciato scollegato; e che il codice usi l’indirizzo a 7 bit (0x20), non quello a 8 bit (0x40).
Dispositivi simili
MCP23017 PCA9685 PCF8574 PCF8574A PCF8575 SX1509 TCA9548A TCA9555
Indirizzi verificati sul datasheet di MCP23008.