Come impostare l’indirizzo
Collega il pin di indirizzo così:
A0: GND → 0x40 · VS → 0x41 · SDA → 0x42 · SCL → 0x43
Dispositivi che usano gli stessi indirizzi
Due dispositivi sullo stesso bus non possono rispondere allo stesso indirizzo. Questi moduli del nostro elenco usano almeno uno di questi indirizzi:
| Dispositivo | Che cos’è | Indirizzo in comune |
|---|---|---|
| HDC1080 | sensore di temperatura e umidità | 0x40 |
| HTU21D | sensore di temperatura e umidità | 0x40 |
| INA219 | monitor di corrente, tensione e potenza | 0x40, 0x41, 0x42, 0x43 |
| INA226 | monitor di corrente, tensione e potenza | 0x40, 0x41, 0x42, 0x43 |
| INA260 | monitor di corrente, tensione e potenza con shunt integrato | 0x40, 0x41, 0x42, 0x43 |
| PCA9685 | driver PWM / servo a 16 canali, 12 bit | 0x40, 0x41, 0x42, 0x43 |
| Si7021 | sensore di temperatura e umidità | 0x40 |
Se due finiscono sullo stesso indirizzo, sposta uno dei due con il pin di indirizzo, mettine uno dietro un multiplexer TCA9548A (0x70–0x77) oppure usa un secondo bus I²C: ESP32, ESP32-S3 e RP2040 hanno due controller I²C (l’ESP32-C3 ne ha uno).
Controlla tutto il bus →Aggiungi INA3221 e gli altri moduli: lo strumento trova i conflitti, propone indirizzi liberi e dimensiona le pull-up.
Indirizzo a 7 bit e a 8 bit
Gli indirizzi I²C sono lunghi 7 bit. Alcuni datasheet e librerie li scrivono come numeri a 8 bit, aggiungendo a destra il bit di lettura/scrittura: per questo lo stesso chip può comparire come 0x40 o come 0x80. La libreria Wire di Arduino ed ESPHome usano la forma a 7 bit.
| 7 bit | Binario | Scrittura 8 bit | Lettura 8 bit |
|---|---|---|---|
| 0x40 | 1000000 | 0x80 | 0x81 |
| 0x41 | 1000001 | 0x82 | 0x83 |
| 0x42 | 1000010 | 0x84 | 0x85 |
| 0x43 | 1000011 | 0x86 | 0x87 |
Verifica che risponda
Carica questo sketch con INA3221 collegato a SDA e SCL: prova tutti gli indirizzi che il chip può usare e stampa quello che risponde. Sull’ESP32 i pin predefiniti sono GPIO21 (SDA) e GPIO22 (SCL); su Arduino Uno, A4 e A5.
#include <Wire.h>
const byte ADDRS[] = {0x40, 0x41, 0x42, 0x43};
void setup() {
Serial.begin(115200);
Wire.begin();
for (byte a : ADDRS) {
Wire.beginTransmission(a);
if (Wire.endTransmission() == 0) {
Serial.print("INA3221 risponde all'indirizzo 0x");
if (a < 0x10) Serial.print('0');
Serial.println(a, HEX);
return;
}
}
Serial.println("Nessuna risposta: controlla i collegamenti");
}
void loop() {}
In ESPHome il bus viene scansionato all’avvio (scan: true è il valore predefinito): il log elenca tutti gli indirizzi che rispondono.
i2c:
sda: GPIO21
scl: GPIO22
scan: true
Resistenze di pull-up
SDA e SCL hanno bisogno di resistenze di pull-up verso l’alimentazione. Molti moduli le hanno già, spesso da 4,7 kΩ o 10 kΩ, e con più moduli sul bus si sommano in parallelo. Lo strumento per gli indirizzi I²C calcola l’intervallo ammesso per la tensione e la velocità del tuo bus.
Domande frequenti
Qual è l’indirizzo I2C di INA3221?
0x40, 0x41, 0x42 o 0x43, a seconda dei collegamenti: A0: GND → 0x40 · VS → 0x41 · SDA → 0x42 · SCL → 0x43.
Posso usare più INA3221 sullo stesso bus?
Sì, fino a 4, ciascuno impostato su un indirizzo diverso. Per usarne di più, ricorri a un multiplexer TCA9548A o a un secondo bus I²C.
Perché INA3221 non compare nella scansione I2C?
Controlla, in quest’ordine: SDA e SCL non invertiti; massa in comune tra le schede; resistenze di pull-up su SDA e SCL; il modulo alimentato alla tensione per cui è fatto; il pin di indirizzo non lasciato scollegato; e che il codice usi l’indirizzo a 7 bit (0x40), non quello a 8 bit (0x80).
Dispositivi simili
AXP192 AXP2101 BQ27441-G1 INA219 INA226 INA260 IP5306 MAX17048 / MAX17049
Indirizzi verificati sul datasheet di INA3221.